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15 marzo 2015

Come sostituire il vostro ragazzo in soli 20 minuti: la ricetta del tortino al cioccolato


La carenza d'affetto non sarà più un problema grazie a questa ricetta! Il tortino al cioccolato è un dolce per veri golosi e pare possa rimpiazzare qualunque ragazzo :)

Quando poi si ottiene l'"effetto speciale" del cuore di cioccolato ancora fuso....il figurone è servito!


Ingredienti per 4 tortini

2 uova
1 tuorlo
90 g di zucchero a velo
150 g di cioccolato fondente
75 g di burro
20 g di farina
cacao in polvere q.b.

Preparazione:

Tagliate il cioccolato a pezzetti e fatelo sciogliere a bagnomaria aggiungendo anche il burro. Nel frattempo montate le uova e il tuorlo finché non diventano ben compatte, unite il cioccolato fuso e lo zucchero a velo continuando a mescolare. Imburrate gli stampini e spolverateli col cacao, in modo da far staccare facilmente il tortino a fine cottura!

Infornate a 180° per 12 minuti! Non uno di più se volete ottenere il cuore scioglievole!

Potete tenere i tortini al cioccolato in congelatore, pronti per essere infornati in ogni momento!

Alla prossima! :)

13 marzo 2015

Zeppole di San Giuseppe



 Un pò di storia....
Le Zeppole di San Giuseppe sono golose frittelle tipiche della tradizione dolciaria napoletana.
Cotte al forno oppure fritte, le zeppole di San Giuseppe, sono tradizionalmente realizzate in occasione della festa del papà e si possono trovare in ogni pasticceria e sulle tavole partenopee e non.
Si racconta che nell’antica Roma il 17 Marzo si celebravano le “Liberalia”, feste in onore delle divinità del vino e del grano.
Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi: per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano delle frittelle di frumento.
Per il giorno di San Giuseppe, la fanno da protagoniste le discendenti di quelle storiche frittelle: le zeppole di San Giuseppe.
I friggitori napoletani si esibivano nell’arte del friggere le Zeppole davanti alla propria bottega, disponendovi tutto l’armamentario necessario.
Come la maggioranza dei dolci napoletani anche questo dolce ha origine conventuale, forse nel convento di San Gregorio Armeno, ma c’è anche chi ne attribuisce “l’invenzione” alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore, le famose monache ad ogni festività inventavano un dolce diverso.
Moltissimi dolci napoletani sono costruiti su un contrasto di sapori ed anche le Zeppole di San Giuseppe non si sottraggono a questa regola. Infatti non sono altro che Pasta Choux dal gusto neutro che fa da contenitore ad una dolcissima crema, su cui viene appoggiata un gustosa amarena.
La prima ricetta delle zeppole di San Giuseppe risale al 1837 e la troviamo nel trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti, celebre gastronomo napoletano.
Inoltre il 19 marzo si è sempre celebrata la fine dell’inverno: durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle.
Ma tradizione a parte, oggi le zeppole di San Giuseppe sono presenti in qualsiasi pasticceria ed in ogni periodo dell’anno.

Preparazione
 La procedura si divide in due fasi; una per la creazione dell’impasto delle zeppole e l’altra per quella della farcitura.  

Per la pasta choux:
 Ingredienti

200ml di acqua
100gr di burro
1 cucchiaino di zucchero
1 pizzico di sale
130 gr di farina
4 uova


Versare in un tegame 200 ml di acqua con il burro, lo zucchero ed una presa di sale; appena l’acqua inizierà a bollire, togliete il tegame dal fuoco e mettete dentro la farina setacciata , mescolando bene e rapidamente.
Rimettete poi il tegame sul fuoco e, a fiamma bassa, mescolate con rapidità con un cucchiaio di legno. La miscela diverrà presto consistente e morbida e si staccherà dalle pareti, formando una palla. Quando sul fondo del tegame si formerà una patina bianca  togliete l'impasto dal fuoco e fate raffreddare.
 Intanto sbattete le uova a temperatura ambiente in un contenitore, quindi rimettere il composto in un tegame e con un cucchiaio di legno aggiungete le uova un po' alla volta e molto lentamente al composto freddo, mescolando energicamente. 
Mettete la pasta in una sacca da pasticcere con bocchetta e formate dei cerchi.
Fate cuocere per 15 minuti a 220° in forno statico (tenete la temperatura a 200° con forno ventilato) evitando di aprire il forno durante la cottura. Trascorsi i primi 15 minuti abbassate la temperatura a 190° e cuocete la pasta choux  per altri 10 minuti, trascorsi i quali potete spegnere il forno e lasciare all'interno i bignè per altri 10-15 minuti con lo sportello aperto.
Per la crema:
Ingredienti

500ml di latte
5 cucchiai di farina
8 cucchiai di zucchero
2 uova
1 bustina di vanillina
1 buccia di limone


Mescolare tutti gli ingredienti insieme aggiungendo poco per volta il latte e mettere sul fuoco senza smettere mai di mescolare con un cucchiaio di legno e non appena il composto diventa solido, togliere dal fuoco e far raffreddare.

Ultimare la lavorazione con la farcitura mediante una sacca da pasticcere sulle zeppole precedentemente ottenute e spolverarle con zucchero a velo!




10 marzo 2015

La Torta Sbrisolona


Simbolo della pasticceria mantovana, questa torta deve il nome alla sua friabilità, alle briciole grandi e piccole che si formano quando viene spezzettata per essere mangiata.
L’origine del dolce è contadina, come testimonia l’uso della farina di mais, ingrediente (povero) fondamentale della ricetta nata a cavallo tra '500 e '600.
Sembra che la si preparasse in un’occasioni speciali, come la nascita di un bambino o una promessa di matrimonio, per poi essere conservata a lungo.
La sbrisolona si nobilitò con l'arrivo alla corte dei Gonzaga che la arricchirono introducendo zucchero, spezie e mandorle.
Nella tradizione lombarda questo dolce era chiamato “torta delle tre tazze” per la stessa quantità, misurata in tazze, dei suoi tre ingredienti principali: farina gialla, farina bianca e zucchero.
Gli ingredienti di oggi sono molto più “raffinati”, la farina gialla è stata sostituita in parte da quella bianca, lo strutto ha lasciato il posto al burro, le nocciole alle mandorle.

La Ricetta - gli Ingredienti
200 g farina bianca 00
200 g farina gialla (quella fine come la farina bianca)
200 g zucchero
100 g burro
100 g strutto
150 g mandorle con la pellicina tagliate grossolanamente
2 tuorli
1 vanillina

Preparazione
Mescola insieme le farine e lo zucchero, la vanillina e le mandorle.
Aggiungi i tuorli, il burro e lo strutto entrambi a temperatura ambiente.
Impasta fino ad ottenere un composto omogeneo ma leggermente “sbricioloso”.
Cospargi una teglia unta di burro e leggermente infarinata con le briciole creando uno strato alto circa 1 cm e mezzo.
Cuoci in forno caldo a 180° fino a doratura. Serviranno circa 25-30 minuti.

Per fare una variante golosa puoi  aggiungere qualche scaglietta di cioccolato fondente!